Allerona

Allerona (TR) - Il Comune di Allerona si trova in posizione collinare a 472 metri di altitudine.  Copre un’area di 82 Kmq ed ha una popolazione di circa 1.860 abitanti.  Frutto di vicissitudini storiche antiche e variegate, si presenta come un agglomerato cresciuto a valle del pittoresco borgo medievale che, assieme al territorio circostante, conserva numerose tracce e testimonianze di un remoto e prezioso passato.

I primi insediamenti: età etrusca ed età romana I primi insediamenti risalgono all’epoca etrusca. Antichi storici fanno risalire la denominazione Allerona al popolo Tirreno originario della Grecia. I Tirreni, poi noti come Etruschi, chiamarono l’insediamento Lerona appunto, da Lero, isola dell’Egeo. Inoltre, due importanti vie etrusche, la prima, da ovest ad est, proveniente da Populonia e la seconda, da sud a nord, che tocca Orvieto e si dirige verso Chiusi, hanno il loro punto d’incontro proprio nel territorio alleronese dove probabilmente fu istituito un insediamento per la sosta e il ristoro dei viaggiatori. Successivamente il popolamento dell’area è invece da ricollegare alla realizzazione di due importanti arterie viarie; l’antica via Cassia e la via Traiana Nova che permisero ai Romani di raggiungere e colonizzare una zona divenuta strategica dal punto di vista delle comunicazioni.  Sia nel periodo etrusco, sia nel periodo romano la storia di Allerona si svolge adiacente alle vie di comunicazione stradali e lungo le acque del torrente Rivarcale, a differenza dei secoli successivi, quando l’insediamento si sposta sulla collina dando vita all’attuale borgo.

La nascita del borgo La nascita del borgo vero e proprio, così come si presenta ancor oggi, risale al Medioevo. Tra il V e il XII secolo, infatti, le continue invasioni e scorreria barbariche portarono la popolazione a rifugiarsi in collina. Nel XIII secolo la vicina città di Orvieto diede avvio ad un’opera di fortificazione delle colline circostanti al fine di difendere il suo territorio. È a tale scopo che nel 1275 fu edificato il Castello feudale di Lerona, avamposto del Comune di Orvieto verso Chiusi e soggetto alla casata dei Monaldeschi della Cervara. La storia del feudo alleronese toccò un punto di svolta tra il 1494 e il 1495 quando Carlo VIII Re di Francia, diretto alla conquista del trono del Regno di Napoli, raggiunse l’area sottostante la rupe di Orvieto. Vedendosi negata la possibilità di passaggio, Carlo VIII e il suo esercito operarono il saccheggio e la devastazione dell’area circostante: il Castello di Lerona fu così quasi completamente distrutto. Ad oggi rimangono visibili le rovine del castello feudale, in particolare i resti delle mura, della Porta Centrale (del Sole) e della Porta delle Fonti.


Per maggiori informazioni visita:
www.comune.allerona.tr.it